Introduzione

Meridiani

 

La Naturopatia, scienza antica eppur recentissima nella sua riscoperta parte dal presupposto che ogni squilibrio nell’uomo è generato dalla separazione dalla Natura.
Compito del Naturopata (natura=Natura, Patein=sentire; colui che sente la natura) è individuare mediante una diagnosi energetica le cause di tale squilibrio e ristabilire attraverso tecniche manuali, esercizi e rimedi provenienti dalla natura lo stato di salute e interezza (sano=intero).
L’attenzione viene dunque spostata dal sintomo all’uomo.
Elevando lo stato vitale infatti si rende superfluo il sintomo che era stato generato da un distacco dalla Natura (fonte di vitalità ed energia) e dal conseguente abbassamento della propria energia vitale.

La soppressione del sintomo impedisce questo processo che in realtà risulta essere il più naturale.
Il dolore ha infatti la funzione di riportare la nostra attenzione e di convogliare maggiore energia vitale su quella particolare zona del nostro corpo o della nostra mente (nel caso di sintomi psichici) in cui ci siamo separati dalla nostra vera Natura.
Ascoltare il messaggio del sintomo leggendolo in chiave evolutiva ci aiuterà ad operare un cambiamento significativo nella nostra vita modificando quell’abitudine che aveva provocato squilibrio.
Lo squilibrio ha lo scopo di renderci sinceri afferma lo psicologo Dethlefsen nel suo noto libro “Malattia e Destino”.
Vediamo di rendere il tutto con un esempio:
Se io mi trovo in macchina e si accende la spia del rifornimento olio sarà saggio che io mi fermi al primo distributore.
Se scelgo invece di continuare il mio viaggio senza tenere conto della spia lampeggiante (il sintomo), molto probabilmente la mia macchina si fermerà dopo qualche km creando dei seri danni al motore (lo squilibrio).
Compito del Naturopatia è ristabilire all’interno del soggetto il contato con la propria forza Vitale che opererà autonomamente il proprio riequilibrio.